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Fabrizio Gollin 10° a
24”324
La prova di Fabrizio Gollin è di semplice lettura: buona partenza, come ormai da tempo Fabrizio ci ha abituati e, fin tanto che la vettura lo ha consentito, il pilota ha corso un buon Gp, rimanendo per oltre metà gara nel gruppetto che ha inseguito i primi con pochi secondi di distacco. Dopo il ventesimo giro, quando le condizioni della pista sono cambiate, la Lola di Fabrizio ha dimostrato limiti precisi, e mantenere il passo dei primi non è stato più possibile. Gollin così ha dovuto impegnarsi con tutte le proprie capacità per mantenere la posizione in classifica. Il risultato della gara sottolinea comunque le “solite” doti di Gollin: in una situazione ambientale difficile, con la pista in parte bagnata ed in parte asciutta, dove bisognava stare attenti a non eccedere senza però mai abbassare la guardia, il pilota non ha commesso un solo errore. Unico tra gli italiani del suo gruppetto capace di raggiungere il traguardo, è risultato ancora una volta il migliore dei nostri.
In qualifica, che si è corsa con una pista prima bagnata che si è andata via via asciugando, Fabrizio si è costantemente mantenuto tra la prima e la terza posizione fin tanto che le condizioni ambientali hanno favorito l’abilità del pilota e la macchina non è divenuta l’elemento discriminante; quando il sole ha avuto partita vinta sull’acqua del Northamptonshire, le diverse potenzialità dei mezzi sono tornate a farsi sentire. Questa settimana, venerdì e sabato, la F.3000 si trasferisce a Spa per una sessione di prove Fia: Fabrizio spera che l’occasione sia propizia per trovare un assetto della vettura che gli consenta di correre le ultime quattro gare in condizioni tali da potersi confrontare con i migliori.