|
F3000 – Monza, GP of Italy, after an excellent exploit during the wet
trials
A spinning through stops Camathias
The swiss driver was to get into the “top ten”
Joel Camathias closes F3000 FIA International Championship 2001 season with a good showing of his technical and agonistic qualities at Monza, during the GP of Italy. A very bad weather disturbed the 12th and last race, preventing the regular happening of the two 45 minutes qualifiers. Camathias suffered for this as well as for his misfortune, so he wasn’t able to “set up” well his car.Anyway he made good use of the three laps of trials, under an unceasing rain, before the deluge. On the wet track Camathias scored a very good 3rd time (2’07”656), showing his skills and valor and coming ahead all the “big”.Unfortunately the giury didn’t consider the results of the too short qualifier, moreover the Sunday program damaged the swiss driver with Automobile Club Bergamo licence, despite the dry asphalt. As a matter of fact the promoters planned 20 minutes only for the trials, in the early afternoon after F1 qualifier , immediately followed by the race. All that worked against the rawest drivers, like the beginner Joel, that couldn’t get more than a 22nd place (1’41”580).Starting from the lane 11 (the last but one) he was able to climb up several positions, thanks to a few successful spinning through. Fighting for the 12th place, before the first chicane, he was forced to go on the dirty track in order to avoid the crash with the rival and so he spinned through. It was a pity that prevented him to enter the “top ten”.Starting out again in last position, Camathias succeeded in catching up and overtaking a couple of rivals a few laps before the end, avoiding in that way an humiliating and - above all - undeserved last position.Monza-Lugano, 17 September 2001
F.3000 – A Monza, nel G.P. d’Italia dopo il brillante exploit in prova sul
bagnato
Un testacoda frena Camathias
Il ticinese dell’Aci Bergamo era in bagarre per entrare nei “top ten”
Con una ultima dimostrazione delle sue buone qualità tecniche ed agonistiche Joel Camathias ha chiuso a Monza, nel Gran Premio d’Italia, la sua stagione 2001 in Formula 3000 nel Campionato FIA internazionale. La dodicesima ed ultima corsa è stata falsata dal maltempo, che ha impedito il regolare svolgimento dei due turni di prove di qualificazione di tre quarti d’ora ciascuno. Ciò ha danneggiato in modo particolare Camathias, che ancora una volta è stato bersagliato dalla malasorte proprio nel delicato compito della messa a punto del “set up “ della sua monoposto.Il ventenne pilota ticinese si gettava peraltro immediatamente nella mischia durante i soli tre giri che lui ed i suoi rivali hanno potuto compiere sotto la pioggia all’inizio della sessione, prima che si scatenasse il diluvio. Ebbene, sulla pista umida, che solitamente livella i valori Camathias spiccava il terzo tempo (2’07”656), a conferma della sua bravura e del suo coraggio, e stava davanti a tutti i “big”.Purtroppo per lui, però, questa scala di valori non è stata presa in considerazione dalla giuria perché troppo breve, ma anche il nuovo programma della domenica, pur su asfalto asciutto, era penalizzante per il conduttore con licenza sportiva dell’Automobile Club Bergamo. Infatti gli organizzatori hanno assegnato soli 20 minuti di prove nel primo pomeriggio, dopo la conclusione delle qualifiche di F.1, facendo immediatamente seguire la corsa, questo fatto, ovviamente, danneggiava soprattutto i piloti meno esperti come il debuttante Joel, che non poteva far meglio del 22° tempo in 1’41”580.Camathias partiva dunque in undicesima e penultima fila, ma era bravissimo a risalire diverse posizioni, operando alcuni efficaci sorpassi. Si trovava così a lottare per la 12^ piazza con un antagonista, la cui manovra all’ingresso della prima chicane in fondo al rettilineo principale obbligava Joel ad andare sulla pista sporca per evitare l’impatto, con conseguente “testacoda”. Un vero peccato, perché l’entrata nei “top ten” era possibilissima.Ripartito in ultima posizione, Camathias nelle poche tornate mancanti alla fine riusciva caparbiamente ad agganciare un paio di concorrenti ed a superarli di slancio, evitando così una umiliante ed immeritata ultima posizione.Monza-Lugano, 17 Settembre 2001